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Trattamento del diabete mellito di II tipo, decorso grave

Paziente K.N.B., anno di nascita 1944, si è trovato in clinica EmCell; cartella clinica nr. 6172.

Diagnosi: Diabete mellito di II tipo, decorso grave, in fase di compensazione. Retinopatia diabetica di II grado, degenerazione maculare, microangiopatia diabetica (II stadio) e macroangiopatia delle gambe (III stadio), piede diabetico, ulcera trofica insanabile del piede sinistro, polineuropatia diabetica.

Cardiopatia ischemica: cardiosclerosi aterosclerotica, insufficienza di circolazione del sangue 0, aterosclerosi cerebrale.

All’arrivo il paziente accusava dolori nel piede sinistro, ulcera trofica insanabile sulla pianta del piede sinistro, disopia.

Il diabete mellito è stato diagnosticato 15 anni fa. Per alcuni anni il paziente ha osservato la dieta, poi ha cominciato a prendere i preparati ipoglicemici perorali (glibenclamida). Al momento di ricovero la dose giornaliera di glibenclamida era di 0,005 g. Dall’inizio della malattia il controllo glicemico dettagliato non è stato effettuato. 3 anni fa lo stato del paziente ha peggiorato: all’infezione delle ferite e lo sviluppo della cancrena seguì l’amputazione dell’alluce sinistro. Dopo 18 mesi sulla pianta del piede sinistro apparve l’ulcera trofica che non si cicatrizzava durante 14 mesi. Negli ultimi 6 mesi si registrano manifestazioni della disopia. Conclusione dell’oftalmologo: retinopatia diabetica di II grado, degenerazione maculare. Nel corso dell’ultimo anno il paziente ha avuto tre corsi di trattamento nel reparto chirurgico e reparto endocrinologico dell’ospedale regionale a Donetsk. Trattamento effettuato: "scarico" dell’arto leso con l’aiuto delle calzature e solette speciali; terapia con antibiotici; cura della ferita; trattamento allo scopo di miglioramento della microcircolazione; antiaggreganti. Il paziente ha avuto 2 corsi di insulinoterapia, dose giornaliera - 18 unità. La superficie dell'ulcera è stata pulita, sebbene l’ulcera non si sia cicatrizzata.

Alla data di arrivo del paziente in Clinica di terapia cellulare il diabete era nella fase di compensazione: glucosio del sangue - 5,8 - 6,6 - 7,8 mmol/l; nell’urina il glucosio non era presente.

All’esame: si muove con l'aiuto delle grucce; porta calzature ortopediche. L’alimentazione è normale. La pelle e le mucose visibili sono pulite, del colore solito. I linfonodi periferici non sono aumentati. Polso: 76 al minuto, ritmico. Pressione arteriosa: 140/90 mm Hg. I toni cardiaci sono moderatamente attutiti, soffio sistolico all’apice. Nei polmoni il suono percutorio è chiaro. L’addome è molle, indolore alla palpazione. Il fegato è al margine dell’arco costale; la milza non è aumentata. Il crasso è senza particolarità. Le deiezioni fisiologiche sono senza particolarità. Un certo abbassamento della pulsazione sul dorsalis pedis dei due piedi. Amputazione dell’alluce sinistro. Ulcera trofica sulla pianta sinistra. I test clinici di laboratorio (esame generale del sangue, analisi biochimica del sangue, esame delle urine) sono senza particolarità. Elettrocardiogramma: blocco A-V di I grado, alterazioni diffuse ed ipossia del miocardio. Reoangiografia: riduzione considerevole della circolazione periferica nel piede destro, nel piede sinistro – riduzione moderata.

È stato effettuato il trapianto della sospensione cellulare embrionale del campione 3038K614 per fleboclisi a goccia nel volume di 4,0 ml; quantità di cellule - 37,7x106; CFU-GM - 22x103; CFU-GEMM - 12x103; CD34+ - 3,7x106.

Il paziente ha sopportato la procedura in un modo soddisfacente ed ha sentito il miglioramento dal primo giorno: sonno tranquillo e profondo di notte, miglioramento dell’appetito, miglioramento della capacità lavorativa intellettiva e fisica, riduzione del dolore nel piede. Il paziente ha continuato a prendere la glibenclamida, la dose giornaliera era di 0,005 g. Non è stato applicato nessun altro trattamento. Il paziente è stato dimesso dalla clinica con le raccomandazioni: continuare a prendere i preparati ipoglicemici prescritti in precedenza ed controllare meticolosamente il livello del glucosio nel sangue.

Gradualmente, entro un mese, l’ulcera trofica si è cicatrizzata senza nessun trattamento supplementare. 2 mesi dopo, con il controllo regolare della glicemia e glucosuria, la dose giornaliera di glibenclamida è stata abbassata a 0,025 g, e 4 mesi dopo i preparati ipoglicemici sono stati annullati, e il livello della glicemia si correggeva solamente con l’osservanza della dieta.


Fetal stem cells treatment results depend on: disease's severity, age of the patient, adherence for the medications and regime. Treatment results, presented on this site, are individual for each clinical case.