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Trapianto delle cellule fetali del fegato umano per la terapia delle reazioni del sistema emopoietico all’irradiazione dai malati di carcinoma cervicale

Smikodub O.I, Snigir’ N.V., Radzievskaja L.V, Bendyug G.D., Ivankova V.S.

Clinica di terapia cellulare dell’Università nazionale di medicina e del Centro EmCell, Istituto di ricerca scientifica di oncologia e radiologia

In seguito alla terapia delle forme comuni di carcinoma cervicale con l’aiuto dei programmi radicali di radioterapia integrata (RTI) con l’utilizzazione dei preparati chimici radiomodificanti la frequenza delle reazioni del sistema emopoietico alla radiazione aumenta.

Nella presente ricerca, per la correzione delle alterazioni emopoietiche e della suppressione del sistema immune provocate dall’irradiazione, sono state utilizzate le cellule crioconservate del fegato dell’embrione umano all’età da 10 a 12 settimane di gestazione.

Sono stati esaminati 25 malati di carcinoma cervicale di III grado e 2 malati di carcinoma uterino di III e IV grado con un processo tumorale istologicamente accertato. Il trapianto delle cellule del fegato fetale umano è stato effettuato durante la RTI nei casi di sviluppo delle complicanze ematologiche: leucopenia da 22 malati ed anemia da 15 malati.

L’immissione delle cellule non era associata alle reazioni aggiuntive. Dopo il trapianto, da 18 femmine malate (64,29%) è stata osservata la diminuzione di manifestazione delle reazioni comuni provocate dall’irradiazione (diminuzione dell’indebolimento, miglioramento dell’appetito).

Per quanto riguarda gli indici del sangue periferico, il livello dei leucociti ha aumentato verso il 7-imo – 15-imo giorno da 17 dei 22 malati (p<0,05). Non e’ stata segnalata la normalizzazione di tale parametro. Nonostante l’irradiazione continua, in seguito del trapianto delle cellule si è avverata la stabilizzazione della quantità di leucociti ad un livello più alto rispetto a quello esistente prima del trapianto. Dai malati con l’anemia l’aumento degli indici di eritrociti ed emoglobina è stato osservato verso il 15-imo – 30-imo giorno (p<0,05). Da 5 malati con l’anemia tali parametri si sono normalizzati 1 mese dopo.

Inoltre è stata osservata la tendenza di aumento dei parametri quantitativi dell’immunità cellulare 2 settimane dopo il trapianto delle cellule del fegato fetale. È stato osservato inoltre l’aumento della quantità totale dei linfociti, dei fenotipi dei linfociti assoluti CD3+, CD19+, CD4+ è CD8+. Il rapporto CD4+/CD8+ non ha cambiato. Gli indici relativi ed assoluti di NK delle cellule hanno aumentato; la tendenza all’aumento di tale parametro persisteva anche dopo la fine della RTI. Gli indici dell’immunità umorale (livello dei complessi immuni), la concentrazione delle sieroimmunoglobuline di classe A, M, G) non hanno subito cambiamenti importanti.

Pertanto, in seguito al trapianto delle cellule del fegato fetale umano ai malati di carcinoma cervicale durante la RTI, questi malati hanno provato i miglioramenti dello stato generale, degli indici del sangue periferico e dell’immunità cellulare; inoltre, il trapianto delle cellule del fegato fetale umano ha contribuito alla migliore tolleranza della terapia da parte di tali malati.

Fetal stem cells treatment results depend on: disease's severity, age of the patient, adherence for the medications and regime. Treatment results, presented on this site, are individual for each clinical case.