En
En
Fr
Fr
De
De
It
It
Es
Es
Cn
Cn

16 ANNI DI ESPERIENZA CLINICA INTERNAZIONALE DI TRAPIANTO DELLE CELLULE STAMINALI EMBRIONALI/FETALI UMANE

L’ESPERIENZA CLINICA PIÙ GRANDE DEL MONDO NEL TRAPIANTO DELLE CELLULE STAMINALI EMBRIONALI PER IL TRATTAMENTO DI VARIE PATOLOGIE E STATI

Pagina Principale
Informazioni su EmCell
Informazioni Sulla Terapia Cellulare
Nostre Esperienze
Lista Delle Patologie:
Malattie Oncologiche
Diabete Mellito
Malattie del Sistema Nervoso
Problemi di Invecchiamento
Stati di Immunodeficienza
Trattamento Endoscopico delle Malattie del Fegato
Congressi e Convegni
Video e altri materiali
FAQs
Posta

Esperienza di trattamento delle malattie oncologiche



La nostra esperienza di trapianto delle cellule staminali embrionali (TCSE) nel trattamento delle malattie tumorali ha permesso di determinare il suo posto nella fase di preparazione all’intervento chirurgico, nonché dopo la chemioterapia e l’irradiazione.

Estratti medici

Tabelle

Indici del sangue periferico dai malati con disturbi oncoematologici dopo il trapianto delle cellule staminali embrionali (n=26)
Contenuto dei leucociti nel sangue periferico dopo la chemioterapia dai malati ematologici dopo il trapianto delle cellule staminali embrionali (n=26) e nel gruppo di controllo (n=30)
Ricupero della quantità totale dei leucociti e neutrofili dai malati ematologici con una grave neutropenia sviluppatasi dopo la chemioterapia effettuata (n=16)
Indici del sangue periferico dai malati di cancro del collo uterino dopo la terapia cellulare (n=23)
Indici immunologici dai malati di cancro del collo uterino dopo il trapianto delle cellule staminali embrionali
Risultati del trapianto delle cellule staminali embrionali nel trattamento del carcinoma sperimentale di Lewis dai topi
Cambiamenti psicofisiologici dai malati di cancro dopo il trapianto delle cellule staminali embrionali

Utilizzazione delle cellule embrionali nel trattamento del cancro

Il Centro «EmCell» presta un’assistenza specializzata  ai malati con le mielodepressioni secondarie, la malattia citostatica, l’agranulocitosi e la pancitopenia primaria negli stabilimenti medici tali che: Centro di ematologia, Istituto di ricerca scientifica di oncologia e radiologia, Centro Nazionale di proctologia, Istituto di epidemiologia e malattie infettive, Ospedale militare centrale.

La relazione redatta in settembre 1998 contiene l’analisi del trattamento di 91 pazienti con vari tipi di malattie oncologiche in vari stadi: 42 pazienti con la leucosi, 6 con il carcinoma dello stomaco, 8 con il carcinoma dell’intestino crasso, 15 con il carcinoma del collo uterino, 4 con il cancro uterino, 12 con il carcinoma osteogenico e 4 con il blastoma di Willms. In 20 casi le cellule embrionale sono state iniettate in fase iniziale del trattamento, in caso di complicazioni dei tumori prima dell’effettuazione delle fasi principali del trattamento, in 79 casi - in caso di malattia citostatica in remissione, in 16 casi -  per il ricupero dell’immunità ed il miglioramento della qualità della vita.

Sono state descritte le leggi relative alle reazioni e al quadro clinico dai pazienti che hanno ricevuto la terapia cellulare. Nel periodo dopo il trapianto si distaccano due fasi che si distinguono con il tempo di sviluppo e le manifestazioni cliniche.

La prima fase dura quasi un mese ed è caratterizzata dallo sviluppo dei primi sintomi clinici che appaiono nel corso di alcune ore dopo il trapianto delle cellule staminali embrionali.  Ha luogo la sindrome di miglioramento precoce post-trapianto: miglioramento dello stato generale e dell’appetito, abbassamento della febbre, diminuzione dell’indebolimento e della sudorazione, ricupero delle abilità di autosufficienza e miglioramento della capacità lavorativa. Nel grado più grande questa sindrome si manifesta dai malati con i sintomi di una grave intossicazione e spesso si osserva dai malati con un decorso grave della malattia.

Viene osservata anche la sindrome di cambiamenti psicofunzionali: riduzione della depressione somatica, miglioramento dello stato emozionale, del pensiero, della memoria e del componente volitivo. È descritta anche la sindrome di miglioramento della qualità della vita che viene sempre osservata in caso di utilizzazione del metodo di terapia cellulare. Negli ultimi tempi il problemà di qualità della vita in caso di malattie incurabili è diventata l’oggetto di un’attenzione particolare del pubblico medico internazionale.

La fase iniziale dell’azione delle cellule presume la riduzione delle manifestazioni cliniche legate al progredimento della malattia; di solito nel corso delle prime settimane può osservarsi il miglioramento dell’emopoiesi e degli indici dell’immunità, la riduzione delle manifestazioni dei sintomi principali della malattia, la riduzione dell’attività infiammatoria, ecc.

La seconda fase dell’azione delle cellule inizia nell’intervallo da 1 a 2 mesi dopo il trapianto.  È legata con la riduzione delle manifestazioni cliniche della malattia ed è caratterizzata dall’apparizione dell’emopoiesi stabile, dal miglioramento degli indici dell’immunità, dalla riduzione degli effetti infiammatori, dall’aumento dell’indice di Karnofski e dal miglioramento della qualità della vita.

Indicazioni per il trapianto delle cellule staminali embrionali in caso di malattie oncologiche:

In fase iniziale di trattamento, quando le complicanze tali che: anemia, indebolimento, cachessia, trombocitopenia, febbre e depressione, non permettono di avviare il trattamento radicale con l’eliminazione del tumore.

L’applicazione di questo metodo prima dell’intervento chirurgico permette di preparare meglio il malato (in uno stato critico e con la presenza delle complicazioni) all’intervento chirurgico; questo dà inoltre al malato la possibilità di sopportare tale intervento e la perdita di sangue più facilmente, il ché accelera la riconvalescenza nel periodo postoperatorio. Inoltre, grazie alla formazione dell’immunità antitumorale, il trapianto delle cellule staminali embrionali permette di ridurre la probabilità di diffusione delle cellule tumorali e della metastatizzazione. Dai malati medicati con il metodo di trapianto delle cellule staminali embrionali dopo l’intervento chirurgico di eliminazione del tumore è stata registrata una migliore tolleranza del corso iniziale di chemioterapia.

Mielodepressione citostatica dopo la chemioterapia o l’irradiazione, complicata dalla leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia, anemia, epatite, enteropatia, cachessia, depressione, esaurimento ecc.

Il trapianto delle cellule staminali embrionali effettuato dopo il corso di chemioterapia contribuisce al rapido (da 5 a 7 giorni)  ricupero degli indici normali del sangue periferico, aiuta a evitare parecchie complicazioni tipiche, nonché assicura un ricupero rapido dello stato generale del malato. Dopo il trapianto delle cellule staminali embrionali è possibile l’applicazione dei corsi più intensivi di chemioterapia con meno di rischio per la vita del malato.

Dopo la fine del corso di chemioterapia od irradiazione il trapianto delle cellule staminali embrionali viene utilizzato per il ricupero del sistema immune, incluse le NK-cellule e gli indici dell’emopoiesi, per il miglioramento dello stato generale, la diminuzione dell’indebolimento, il rinvigorimento dello stato psicoemozionale ed il miglioramento della qualità della vita.

La terapia  cellulare contribuisce alla formazione dell’immunità antitumorale, il ché può essere utilizzato per la prevenzione delle malattie tumorali, nonché per evitare la ricaduta del tumore e la metastatizzazione. 

In autunno 1998 è stato terminato il lavoro scientifico comune del Centro dei tessuti embrionali «EmCell», dell’Istituto di oncologia e radiologia del Ministero della Sanità Pubblica e dell’Università nazionale di medicina ai fini di elaborazione e lo studio clinico dei nuovi metodi con l’utilizzazione del trapianto delle cellule staminali embrionali nel trattamento dei malati di cancro. I nuovi metodi proposti sono stati approvati dal Ministero della Sanità Pubblica il 20 aprile 1999 e raccomandati per l’utilizzazione clinica.

Pubblicazioni:

Indici del sangue periferico dai malati con disturbi oncologici ed ematologici dopo il trapianto delle cellule staminali embrionali (n=26)

Periodo del monitoraggio Eritrociti
1012/l
M±m
Emoglobina
g/l
M±m
Trobociti
109/l
M±m
Leucociti
109/l
M±m
Prima del trattamento 2.65±0.15 78.19±4.25 79.40±16.42 1.37±0.16
Dopo TCSE (giorni)
3 2.72±0.13 79.39±3.91 133.20±38.39 1.90±0.31
5 2.75±0.13 82.42±3.51 191.92±55.92 3.12±1.05
7 2.87±0.13 84.77±3.52 153.34±37.35 4.46±1.78
11 3.12±0.15 91.27±3.54* 164.23±29.54* 4.21±0.69***
13 3.40±0.16 96.19±3.50** 212.65±37.95** 4.68±0.89***
30 3.51±0.16 103.27±3.67*** 163.73±20.00** 5.20±1.01***

Contenuto dei leucociti nel sangue periferico dai malati ematologici che hanno ricevuto un corso di chemioterapia dopo il trapianto delle cellule staminali  embrionali (n=26) e nel gruppo di controllo (n=30)

Giorni dopo il trapianto Dopo TCSE (n=26) Gruppo di controllo (n=30)
M m % M m %
0 1,37 0,16 100 1,20 0,07 100
3 1,90 0,31 138 1,17 0,09 97,5
5 3,12 1,05 228 - - -
7 4,46 1,78 325 1,18 0,11 97,7
11 4,21* 0,69 307 1,51 0,15 126
13 4,68* 0,89 341 2,10 0,20 175
30 5,20* 1,01 379 4,10 0,48 341

Ricupero della quantità totale dei leucociti e neutrofili dai malati ematologici con una grave neutropenia sviluppatasi dopo la chemioterapia (n=16)

Giorni dopo il trapianto Quantità totale dei leucociti Neutrofili
M m % M m %
0 0.98 0.17 100 0.18 0.07 100
3 1.24 0.14 126 0.40 0.12 222
5 3.02 1.56 308 1.76 1.24 977
7 4.79 2.89 488 2.18 1627
11 3.59* 0.91 366 1.79* 0.76 994
13 3.78* 1.17 385 2.06* 0.95 1144
30 4.83* 1.50 492 1.95* 0.54 1083

Contenuto dei leucociti nel sangue periferico dai malati ematologici che hanno ricevuto un corso di chemioterapia dopo il trapianto delle cellule staminali  (n=26) e nel gruppo di controllo (n=30)

Diagram picture

Diagram picture

Giorni dopo il trapianto

Ricupero della quantità totale dei leucociti e neutrofili dai malati ematologici con una grave neutropenia dopo la chemioterapia (n=16)

Diagram picture

Diagram picture

Giorni dopo il trapianto

Indici del sangue periferico dai malati di cancro del collo uterino dopo la terapia cellulare (n=23)

Indici In. St. Primo del trapianto Giorni dopo il trapianto
3 7 11 15 30
Eritrociti, *1012/l M
m
p
3.60
0.11
3.54
0.19
3.59
0.16
3.62
0.17
4.05
0.21
3.89
0.19
Emoglobina, G/l M
m
p
111.4
6.0
106.3
5.25
109.9
5.08
111.5
4.79
115.8
4.53
120.7
4.33
Leucociti, *109/l M
m
p
2.66
0.29
3.14

0.53
3.83
0.49
<0.05
3.53
0.52
3.36
0.28
<0.05
3.55
0.24
<0.01
Nucleobacillari, % M
m
p
6.29
1.38
5.14
1.03
4.93
0.55
5.50
1.29
5.79
1.35
5.38
1.02
Nucleobacillari, G/l M
m
p
180.9
34.1
154.6
41.6
190.7
30.3
269.0
115.3
198.4
46.3
199.8
44.8
Segementati, % M
m
p
54.3
2.56
58.6
2.73
58.7
2.38
64.1
2.57
<0.01
63.1
1.90
<0.005
64.7
2.54
<0.005
Segmentati, *109/l M
m
p
1.48
0.20
1.84
0.31
2.29
0.33
<0.05
2.24
2.98
<0.05
2.04
0.16
<0.05
2.18
0.08
<0.05
Linfociti, % M
m
p
20.6
2.06
20.9
2.31
23.1
1.80
17.2
1.62
18.6
1.95
15.7
1.93
Linfociti, *109/l M
m
p
0.55
0.07
0.75
0.22
0.89
0.18
0.59
0.09
0.63
0.10
0.48
0.06
Monociti, % M
m
p
8.21
0.86
9.29
1.15
9.64
1.04
8.50
1.47
7.14
1.03
8.23
1.27
Monociti, *109/l M
m
p
0.21
0.02
0.27
0.04
0.34
0.04
0.05
0.32
0.08
0.23
0.03
0.27
0.05

Indici immunologici dai malati di cancro del collo uterino dopo il trapianto delle cellule staminali

Indici immunologici Prima del TCSE 2 settimade dopo il TCSE Dopo la radioterapia
n=7 n=7 n=7
M m M m M m
Leucociti, *109/l 2.90 0.14 3.91 0.38 3.54 0.40
Linfociti, % 16.00 4.62 16.71 2.13 20.14 3.84
B-linfociti, (CD19+), % 13.96 1.64 10.21 1.33 11.00 0.63
B-linfociti/ mm3 66.34 23.74 68.02 15.5 70.76 8.75
T-linfociti, (CD3+), % 38.42 7.87 39.71 5.13 50.71 3.97
T-linfociti/ mm3 168.98 67.03 254.90 58.9 332.62 54.16
T-helpers (CD4+), % 25.46 5.76 27.14 3.62 33.59 2.40
T-helpers, mm3 112.11 47.36 177.90 44.9 220.12 34.76
T-suppressori (CD8+), % 12.31 2.66 15.08 1.56 18.86 2.01
T-suppressori, mm3 59.85 26.95 95.65 17.9 121.17 18.50
NK (CD16+), % 17.30 2.63 21.94 6.04 15.56 1.90
NK (CD16+), per mm3 84.55 32.98 129.87 34.3 95.01 8.79
CD4+/CD8+ 2.03 0.36 1.70 0.11 1.77 0.09

Effetto del trapianto delle cellule staminali embrionali in caso di carcinoma sperimentale di Lewis (LC) dai topi .

Stati Massa del tumore, g Quantità di metastasi Volume delle metastasi, mm3, mm3
LC, Controllo (n=10) 4.2±0.4 4.5±0.3 3.7±0.5
LC + TCSE (n=11) 4.2±0.2 1.2±0.2 1.1±0.4
In caso di immunosuppressione
LC, Controllo 6.9±0.3 12.5±1.6 14.6±4.4
LC + ciclofosfano 5.6±0.3 60.4±3.1 123.4±24.6
LC + ciclofosfano+ TCSE 6.2±0.5 29.4±5.2 53.8±17.6
In caso di irradiazione (4 Gr)
LC, Controllo 1.0±0.5 1.1±0.3 6.5±3.1
LC + irradiazione 2.9±0.5 2.2±0.3 2.8±0.9
LC + irradiazione+ TCSE 1.7±0.5 0.6±0.4 0.1±0.0

Cambiamenti psicofisiologici dai malati di cancro dopo il trapianto delle cellule staminali embrionali

Nella maggior parte dei casi, dopo il trapianto delle cellule staminali si registrano cambiamenti considerevoli nell’attività volitiva, intellettuale e fisica dei malati, il ché si manifesta nell’apparizione della forza interiore e nella sparizione della tendenza alla depressione.                     

Sono stati analizzati 75 casi clinici: malattia citostatica (50), senza segni di malattia citostatica (25). È stata eseguita la valutazione dei disturbi fisici, dei sintomi depressivi, dei cambiamenti emozionali, dei cambiamenti nel pensiero, nella memoria e nell’intelletto.

Prima
TCSE
Prime 6-12 ore 1-3
giorni
5-10
giorni
3-6
sett.
3-6
mesi
Stato d’animo
depressione +++ - - - - +
equilibrio, ottimismo - + + + ++ ++
disperazione +++ - - - + +
tranquillità, speranza - - + + ++ ++
Sfera emotiva
autocoscienza - + ++ + ++ ++
attività - ++ + ++ ++ ++
agitazione ++ + + - - +
stabilità della disposizione d’animo - + + ++ ++ ++
Capacità intellettuali
attenzione (volume e concentrazione) + ++ +++ + ++ ++
miglioramento del processo di pensiero, della memoria, delle capacità creative, abbassamento delle manifestazioni della demenza senile + + ++ ++ +++ +++
miglioramento del contatto con i medici e le altre persone + ++ ++ ++ ++ ++
miglioramento della qualità del sonno - + ++ ++ ++ +
energia sessuale - - + ++ + +

I cambiamenti nello stato del paziente cominciano poche ore dopo la terapia cellulare: prima  migliora l’umore, si sviluppa la forza della volontà, si stabilizza lo stato psichico, poi appaiono i cambiamenti positivi nella sfera emozionale ed intellettuale, più tardi (alcuni giorni dopo) segue il miglioramento delle funzioni interne dell’organismo e dell’omeostasi, ed alcune settimane dopo si osserva un miglioramento evidente dello stato fisico. Gli effetti durano più mesi. Dai malati, il cui stato è considerato molto grave, vengono osservati solamente alcuni di questi effetti.

Il grado di espressione dei miglioramenti dipende dalla gravità dello stato del malato prima del trapianto delle cellule staminali embrionali. Gli indici di efficacia del trattamento di tutti i pazienti (persone sane, pazienti con le malattie di vari gradi di gravità e pazienti in fase terminale della malattia) sono caratterizzati con la curva invertita in forma di U. In caso di malattie oncologiche (secondo la curva) l’effetto del trapianto delle cellule staminali embrionali può essere dal massimo al moderato (in fase terminale).

I cambiamenti psicofisiologici positivi che si registrano dalla maggior parte dei pazienti con il decorso grave della malattia (apatia, fobia, depressione, indebolimento generale, insonnia), li aiutano a superare le difficoltà.

Il miglioramento dello stato psicofisiologico è un fattore essenziale della qualità della vita, particolarmente in caso delle malattie incurabili e in fasi terminali delle malattie


Notizie
2008-10-01
Prof. Alexander I. Smikodub ha partecipato ai lavori del Congresso Europeo di Medicina Anti-Aging ed Estetica Dusseldorf

Prof. Alexander I. Smikodub ha partecipato ai lavori del Congresso Europeo di Medicina Anti-Aging ed Estetica Dusseldorf, settembre 11-14 come speaker ...
  Altre notizie
 
Articoli

25. Uso delle sospensioni contenenti cellule staminali embrionali nel trattamento dei tumori solidi prima della terapia principale.

Autore: Alexander Smikodub
Clinica della terapia cellulare dell'Universit¨¤ medica nazionale e del Centro dei tessuti embrionali "EmCell"

Pazienti con tumori solidi  e aventi complicanze per cui non ...
  Altri articoli
 
Brevetti

Preparato medicamentoso in base alle sospensioni di cellule fetali con l’effetto immunocompensatorio per il trattamento della sindrome da immunodeficienza acquisita ...
   
 
Copyright © 1999-2009 EmCell.com